Mudri, uomo di infinita saggezza, peregrino del mondo, un giorno incontrò un uomo molto arrabbiato. <<Perché sei così arrabbiato?>>, domandò Mudri e l’uomo rispose: <<Questo mondo è una schifezza: non c’è amore, non c’è pace, non c’è rispetto, non c’è armonia!>>.
Mudri guardò l’uomo con dolcezza e disse: <<Vuoi amore? Ama te stesso. Amati di quell’amore vero, puro, incondizionato. Sembra facile, ma quante volte ti dai colpe inutili? Quante volte fai scelte autolesive solo per seguire i dettami altrui? Quante volte boicotti te stesso?>>.
<<Vuoi pace? Fai pace con te stesso, con ciò che giudichi come gli errori della tua vita. Ciò che definisci fallimenti e, invece, sono solo state esperienze. Fai pace con i tuoi limiti e con le tue debolezze!>>.
<<Vuoi rispetto? Rispetta te stesso. Aspira a ciò che è più consono per te. Circondati di bellezza da vedere, da sentire e da percepire. Credi in te stesso e scegli, per te, solo il meglio. Non trattare male gli altri, neppure il più piccolo degli esseri!>>.
<<Vuoi armonia? Vivi in armonia con il tuo corpo, la tua mente e la tua anima. Vivi in armonia con la tua famiglia e con il tuo vicino. Cerca il tuo posto nel mondo. Sapere di essere qui con uno scopo ti armonizza con il tutto!>>.
L’uomo, sbigottito dalle parole di Mudri, obbiettò: <<Belle parole le tue. Ma come posso, io solo, cambiare il mondo?>>. <<Sii àncora per te stesso>> rispose Mudri, <<Sarai esempio per che ti è accanto che, senza neppure accorgersi, ti seguirà. Ben presto, come un’onda benefica, amore, pace, rispetto ed armonia si diffonderanno intorno a te e nel Mondo!>>.
Mudri salutò l’uomo, ringraziò lui e l’Universo per questo incontro e proseguì, amorevolmente, il suo cammino!
Incarnarsi è come partire per un lungo viaggio. La vita ha un senso ed uno scopo ben precisi. Nulla è casuale e nulla è per niente. Tutto ha una sua motivazione e le esperienze che facciamo le abbiamo scelte noi ancor prima di incarnarci. Tutte le esperienze, anche quelle più dolorose, perché in ogni esperienza c’è un prezioso insegnamento da comprendere.
Attraversiamo mari in tempesta, scaliamo montagne di cui nemmeno percepiamo la cima. Soffriamo in maniera indicibile e attraversiamo valli di lacrime e, la maggior parte di noi, pensa che tutto questo sia fine a se stesso o, peggio ancora, che abbia il solo scopo di punirci chissà poi per che cosa.
Venire al mondo è come atterrare in un aeroporto con due valige: una di luce e una di ombra. Dentro la valigia di luce ci sono tutte le esperienze che abbiamo superato nelle vite precedenti, tutti gli insegnamenti ricevuti, tutta l’evoluzione raggiunta finora, tutte le capacità ottenute. Nella valigia di ombra ci sono tutte le conoscenze da acquisire, gli ostacoli da superare e che ci precludono l’evoluzione completa.
Aprendo la nostra valigia di ombra ci viene data la possibilità di affrontare il nostro irrisolto. Proprio così: la possibilità. La vita è la possibilità incommensurabile di sistemare tutto quello che abbiamo scelto di affrontare.
Giriamo per il mondo con tutti questi nodi da sciogliere e l’esistenza, nella sua immensa generosità, ci procura tutte le situazioni perfette per riuscire ad affrontare i nostri limiti. Ci fa incontrare persone che stimoleranno il nostro buio. Creerà le situazioni più adeguate per metterci di fronte al nostro compito.
Vivere è come affrontare una missione. Ci siamo dati un target, degli obiettivi da raggiungere, e fare nostri, perché siamo stanchi di portarci dietro la zavorra della valigia di buio.
La valigia di luce è leggera, vibrante, divertente. Non è un fardello, anzi, è un piacere venire al mondo con talenti, conoscenze e saggezza che non sappiamo nemmeno da dove ci siano pervenute. La valigia di luce ci aiuta ad affrontare la vita con leggerezza e a comprendere tutto in armonia e con semplicità. La valigia di ombra è il fardello che piega la nostra schiena. Il peso che tutti sentiamo di avere senza riuscire a scorgerlo e ad identificarlo con chiarezza e razionalità.
Quando riusciamo ad affrontare, e risolvere, ciò che è contenuto nella valigia di ombra, il suo contenuto, trasformato in conoscenza e consapevolezza, finisce nella valigia di luce. Quando ciò avviene abbiamo raggiunto uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. L’insegnamento è garantito, l’evoluzione è avvenuta e non dovremo mai più ritornare su quel punto.
La buona notizia è che, in realtà, la valigia di ombra non contiene tantissimi target. Non abbiamo tante cose da sistemare in una sola esistenza. La cattiva notizia è che, istintivamente, non ci si ferma a riflettere su ciò che ci sta accadendo e perché accade. La tendenza, di ognuno di noi, è quella di concentrarsi sugli eventi esterni, delegando al fato la responsabilità di ciò che ci accade. Soprattutto se si tratta di esperienze negative, si tende ad arrabbiarsi, colpevolizzare gli altri o deprimersi. Focalizzandosi sugli avvenimenti, però, si rischia di perdere il messaggio evolutivo contenuto negli accadimenti che stiamo vivendo.
Attenzione, ricerca, umiltà e amore sono i nostri alleati nel raggiungimento dei nostri target. Lo sforzo che si fa nel cercare di capire perché abbiamo attirato determinate situazioni, viene sempre ripagato facendoci comprendere di più su di noi, sulle nostre fragilità e alleggerendo, automaticamente, la situazione che stiamo vivendo.
Spero che questo articolo possa essere uno spunto di riflessione. Non importa condividere al 100% ciò che vi è scritto. Fermarsi, riflettere e farsi un’idea propria è ciò che conta.
Il nostro cervello è fantastico! Ci permette di apprendere e di elaborare concetti, anche molto difficili, ma può diventare anche il nostro peggior nemico. Se la nostra mente inizia a produrre pensieri inutili o dannosi possono partire vere e proprie spirali autodistruttive. Le cosiddette “seghe mentali” hanno il potere di farci non vivere. Come vampiri si attaccano alla nostra vita rendendola un vero inferno.
La meditazione aiuta a disciplinare la mente. Esistono vari tipi di meditazione ma tutte hanno lo scopo di far concentrare su una sola cosa: il respiro, il proprio corpo, immagini creative e altro ancora. Ti invito a provare una qualsiasi meditazione guidata disponibile online. Di norma vengono proposte delle situazioni che dovrai immaginare. In generale riuscirai a seguire quello che ti viene detto di fare ma, ben presto, ti renderai conto di quanto sia difficile concentrarti su una sola cosa. Ti faccio un esempio pratico. La meditazione ti chiede di immaginarti mentre cammini in un bosco rigoglioso. Sul più bello la tua mente ti ricorderà che ti sei scordato di comprare il caffè, oppure che domani hai una riunione importante al lavoro. Una serie di pensieri fuori luogo ma che ti daranno la possibilità di comprendere quanto tu sia schiavo della tua mente, quanto pericoloso sia questo affollamento di pensieri se gli stessi iniziano ad essere autolesivi o ossessivi. Non si tratta di ingaggiare una lotta ma, semplicemente, di accettare la propria natura umana. Lo scopo è quello di accompagnare fuori i pensieri inutili e imparare a dare tempi e ritmi alla propria mente. Così facendo ti ritroverai, anche solo per un attimo, alla totale mancanza di pensiero, al silenzio interiore.
La meditazione può essere praticata da tutti a tutte le età. Esistono molti gruppi di meditazione che potrai frequentare o, se preferisci, trovi online video o audio di meditazioni guidate. In commercio ci sono CD di meditazione. Se la pratica meditativa ti appassionerà ti renderai conto che la meditazione può essere praticata ovunque e comunque. Se passeggiando ti concentri solo sulle sensazioni dei tuoi piedi, stai meditando. Se osservi un paesaggio con interesse, scoprendone i minimi dettagli, stai meditando. Ogni situazione può diventare motivo di meditazione.
La meditazione, come detto, porta al silenzio interiore. Questo traguardo è fondamentale per farci scoprire che esiste altro in noi. Ci mette in contatto con la nostra essenza, col nostro cuore. Il nostro io, il nostro vero io, è lì dentro di noi. Possiede tutte le risposte ai nostri problemi. Conosce i nostri limiti, i nostri talenti e ciò che è meglio per noi. Ci può guidare verso una vita migliore e più appagante. Il nostro vero io, però, non urla e non compie gesti eclatanti. Una flebile voce che ti sussurra all’orecchio. Ecco perché è cosi utile spegnere il rumore assordante dei pensieri inutili che coprono, col loro frastuono, messaggi fondamentali per il tuo benessere.
Spero che questo articolo ti sia stato utile, ma devo avvisarti che i risultati arriveranno con un po’ di pratica. Ognuno ha i suoi tempi. Il risultato dipende dalla pratica di cui tu hai bisogno. Non scoraggiarti perché i cambiamenti più importanti richiedono tempo e dedizione. Non danno risultati eclatanti, sono come piccoli scalini che sali pian piano. Ti accorgerai di averli fatti solo quando ti girerai indietro a vedere la strada percorsa.
Grazie per il tuo tempo. Ti auguro Pace, Amore e Armonia!
La nostra vita è scandita da appuntamenti fissi. Colazione, pranzo, cena. Lavoro, famiglia, tempo libero. La vita è sicuramente fatta anche di questo, ma è mai possibile che la vita sia solo questo?
Una piccola domanda, all’apparenza innocua. A prima vista una domanda come tante altre ma, quanta potenza contiene. Per alcuni di noi questa semplice domanda inizia ad essere un mantra e innesca una vera e propria crisi esistenziale. Rimbomba nel cervello in continuazione. Allora, a pensarci bene, questa domanda non è poi così piccola. Diventa grande, per non dire enorme. Alla grande domanda seguono tante riflessioni che portano ad altre ulteriori domande.
Riflettiamo un attimo con calma. Ammettiamo che la vita si risolva con l’equazione: nasco, cresco, lavoro, mi sposo e faccio figli. Non ci sarebbe niente di male e, sicuramente, è quello che fa la maggior parte delle persone. Si però … se il destino di ognuno di noi fosse il medesimo, che senso avrebbe essere unici e irripetibili? Che senso avrebbero le nostre esperienze di vita così diversificate?
La verità è che la grande domanda è ciò che fa scattare in noi il primo passo verso una vita migliore. Se ti sei posto questa domanda significa che hai già iniziato il tuo viaggio verso la risposta. La risposta a questa domanda è diversa per ognuno di noi. Al di la’ della vita quotidiana ciascuno ha un suo spazio, a questo mondo, per manifestare i propri talenti e la propria unicità. Al di là della materia la vita ha uno scopo superiore che ognuno di noi può trovare nel proprio percorso.
Ci sono molti libri, molti strumenti e molte vie che aiutano nel percorso di maggiore consapevolezza e coscienza di se stessi. Se posso permettermi di darti un consiglio: leggi e sperimenta tutto. Dopo di che, metti in discussione tutto ciò che hai imparato e tieni caro solo quello che senti nel cuore. Non prendere niente per oro colato ma segui ciò che ti fa riflettere e che ti fa mettere in discussione. Tu devi trovare LA TUA VIA, IL TUO PERCORSO, la consapevolezza di TE STESSO.
Durante il tuo percorso di crescita consapevole, ti renderai conto che l’Amore è il filo conduttore di molte vie e di molti percorsi. Presta, però, attenzione al fatto che l’Amore sia usato nell’accezione di amore incondizionato, e non come paravento per esercitare potere. Il giudizio non è Amore. Etichettare non è amore. La coercizione non è Amore. La divisione non è Amore. La denigrazione altrui non è Amore.
Lo scopo di questo blog è quello di offrire, agli avventori, spunti di riflessione. Messaggi grandi e piccoli che diano, però, la possibilità di riflettere su se stessi e sulla propria vita.
Non è per tutti. Non e necessario che tu condivida tutto. Ma se anche solo una riga di ciò che leggerai ti aiuterà in qualche modo o accenderà qualcosa in te, il suo scopo sarà compiuto.